
Si è spento a marzo del 2023, all’età di 78 anni, sconfitto da un male incurabile, l’amico Luciano Battisti, storico pilota della MotoBI, persona splendida, con una straordinaria passione per le motociclette.
Lo ricordano in tanti con affetto a Pesaro per la passione infinita per le moto realizzata come pilota prima e come collezionista poi, creando una spettacolare collezione.
Grande collezionista, possedeva oltre 200 pezzi, tra cui alcuni gioielli rari che avevano fatto la storia del motorismo.
Una persona di grande generosità era sempre pronto a mettere a disposizione le sue motociclette Benelli per ogni evento organizzato dal Motoclub Benelli di Pesaro.
Titolare con il fratello Paolo di una avviata azienda che produce bruciatori, “trascurava” qualche volta l’attività perdedicarsi alla sua passione: industriale di successo si, ma per lui la vita vera era in sella ad una moto.
Oltre che collezionista è stato anche uno dei dieci soci fondatori e presidente onorario del Registro Storico Benelli, oltre che del Motoclub Tonino Benelli di Pesaro. Un conoscitore della grande tradizione del motorismo pesarese e non solo.
A settembre dello scorso anno nel piazzale del circolo Arci di Villa Fastiggi, tra una moltitudine di appassionati fece tornare a rombare una Benelli 350 e una 500 cc, quattro cilindri e quattro tempi, 16 valvole.
Qualcuno si copriva le orecchie, altri respiravano felici la “puzza” terribile che usciva dalle marmitte. Erano le moto con cui Jarno Saarinen fece del circuito di Villa Fastiggi una leggenda, perché batté, con quelle due moto, l’irraggiungibile Mv Agusta di Giacomo Agostini. Era il 20 agosto del 1972, cinquantamila persone a vederli, la Mv Agusta non perdeva da 5 anni, e le Benelli tornarono a far correre l’orgoglio pesarese come non accadeva da un pezzo.
Al suo funerale diverse centinaia di persone che hanno voluto rendergli omaggio e l’ultimo saluto. Più gente sul piazzale che dentro la chiesa. Ad accompagnare la bara di Luciano Battisti una trentina di motociclisti guidati da Paolo Marchinelli presidente del moto club Benelli. Sul piazzale alcuni esponenti del club di Valentino Rossi, ed alcuni grandi piloti del passato come Campanelli, i fratelli Eugenio ed Enzo Lazzarini, quindi Gallina e Villa. Rappresentanti dell’Asi per le moto storiche, esponenti dell’autoclub dedicato a Dorino Serafini, la figlia del pilota Grassetti, professionisti e diversi imprenditori a partire da Giancarlo Selci amico di famiglia e collaboratore del padre di Luciano Battisti, Walter, quando la Radiant faceva i suoi primi passi come industria di bruciatori.
Quindi Paolo Baronciani della Diba corridore anche lui come Battisti, in sella alla MotoB da corsa. Presente a questo ultimo saluto anche il sindaco Matteo Ricci ed anche il consigliere regionale Andrea Biancani, da sempre vicino al mondo delle moto.

Davanti all’entrata della chiesa parrocchiale di Soria era schierata anche la Benelli 350 cc di Renzo Pasolini che è stata messa in moto, tra gli applausi, quando il feretro ha lasciato la chiesa per il suo ultimo viaggio.
Abbiamo perso un vero e sincero appassionato. E per questo dal 2023 la Coppa Faro lo ricorda con un memorial.
Da tutto lo Staff, le più sentite condoglianze a tutta la famiglia.


