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EDIZIONE 2020

Renzo Serrani, un “amico” della COPPA FARO lanciato verso una carriera in ACISport

Facendo parte dell’entourage della “Coppa Faro”, ho incontrato un appassionato maceratese, ex funzionario di banca ora a riposo, con il quale fin da subito per me come per tutta la nostra organizzazione si è stabilito un feeling speciale. Per chi come il sottoscritto frequenta l’ambiente variegato, affascinante e spettacolare delle corse fin da piccolo,  quindi con un bagaglio “ pesante” di esperienza , non ci è voluto molto a capire di essere di fronte ad un personaggio veramente speciale. Renzo sempre attivo interessato ed interessante, è un Ufficiale di Gara responsabile della sicurezza, amato dai piloti, (cosa rara), delle storiche e dei rally. La sua forza è quella di ascoltare e condividere i ragionamenti e le richieste dei piloti come degli organizzatori. C’è una balla da spostare, una chicane da modificare, una postazione dei commissari di percorso da rivedere, lui ascolta, ragiona, dice la sua e mette in atto quanto serve , per la sicurezza della gara, divertendosi ma lavorando per la riuscita di una manifestazione sicura. Fin da subito ci siamo confrontati su diversi argomenti ovviamente legati alle gare ed ha sempre avuto risposte pronte , sagaci e precise, in poche parole la conversazione con Renzo  è sempre piacevole ed elemento di arricchimento per chi lo ascolta.
Nell’ultimo nostro incontro mi ha detto che a breve si svolgeranno le votazioni degli Organi Sportivi in seno ad ACI Sport, ho capito subito la sua intenzione di candidarsi e…l’ha fatto!   Non è una questione” politica” o di apparire personale- mi diceva-, ma la candidatura è scaturita da una riflessione durata parecchi anni,-ha proseguito Renzo-, quella di provare a portare una voce nuova per gli UdG (Ufficiali di percorso), atta a trovare delle soluzioni a diversi problemi che la categoria lamenta, spesso poco ascoltata o considerata, una piccola rotella di un grande ingranaggio,ma fondamentale per il funzionamento del meccanismo. In agenda Renzo ha anche altri temi legati alla formazione che è fondamentale per ottenere la giusta professionalità dei commissari, con l’obbiettivo  di realizzare eventi possibilmente sempre più sicuri, garantendo sicurezza agli operatori e divertimento senza rischi per gli  appassionati, “Safety First” per dirla all’inglese.
I ricordi portano ad un Renzo che si avvicina al mondo delle quatto ruote negli anni ’80, poi il completamento degli studi, ed il dedicarsi alla famiglia, lo hanno tenuto “occupato”, prima vengono altri valori -mi diceva- , ma per uno come me – ha proseguito- non mi è certo diminuita la passione. Ha ottenuto una abilitazione come Dap, personalmente ho partecipato anche ha corsi che Renzo tiene in veste di formatore per ufficiali di gara, oggi fa parte anche di un progetto distribuito dal “Regional training providers”  della  F.I.A., sempre per accrescere le competenze e le conoscenze degli Ufficiali di gara, lui non lo dice per orgoglio, ma ho saputo che ce ne sono solo 30 in Italia. Da diversi anni è uno degli organizzatori del “Trofeo Scarfiotti”, ovvero la Sarnano-Sassotetto, unica gara se non ricordo male ad avere la doppia validità italiana per le  auto moderne e per le storiche, per la corsa che si snoda nel suggestivo scenario dei Monti Sibillini, Renzo cura la sicurezza, la logistica,i cp sul campo gara,affiancando i dg con i quali redige i safety plans. Uno che crede veramente nell’impegno comune per i cambiamenti, per far sì che questi avvengano. Mi diceva sarà un bell’impegno, ci sarà da lavorare, poi sorridendo ha aggiunto, che lui non è uno che si tira indietro. Personalmente ed anche tutto lo staff della Coppa Faro,sappiamo che Renzo è una persona meritevole ed ha tutto il nostro appoggio morale ed un …rombante augurio, per riuscire nell’importante sfida intrapresa.
Roberto Saguatti

 

 

Prosegue intenso il lavoro per la Coppa Faro 2020

Gli organizzatori di P&G Racing concentrati sulla gara pesarese che dal 9 all’11 ottobre prossimi sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche nella splendida cornice del Parco Naturale San Bartolo.In pieno svolgimento i lavori preparatori per la “COPPA FARO” a Pesaro in programma l’11 ottobre 2020. La F.I.A. ha deciso di rinviare al 2021 il “Fia Historic Hill Climb Championship”, campionato europeo, ma nulla cambia per lo svolgimento della 3a COPPA FARO che è valida per il Campionato Italiano Velocita’ Salita Autostoriche 2020, campionato che vedrà l’inizio, quale prima gara, la Bologna – Raticosa il 13 settembre a cui seguirà la Coppa del Chianti Classico il 27 di settembre per poi giungere alla ns. COPPA FARO l’ 11 di ottobre.Image A seguire il campionato italiano della specialità si concluderà con l’ultima gara in Sicilia con la salita storica di Monte Erice il 25 ottobre.  Il parco naturale del San Bartolo farà da scenario, come di consueto, a questa edizione 2020, in un paesaggio di indiscussa bellezza, non a caso è elencata tra le 10 più belle strade panoramiche d’ Italia con il paddock che pur essendo a soli 300/400 mt. dalla partenza della gara è situato in un’ ampia area asfaltata bordo mare!!! Gli ingredienti ci sono tutti per indossare tuta, casco e guanti ed al verde del semaforo pigiare con forza sull’acceleratore sino al traguardo. Vi aspettiamo numerosi anche per premiare il ns. sforzo e quello degli altri organizzatori ad allestire, pur con le ulteriori notevoli difficoltà derivanti dalla situazione sanitaria contingente (Covid 19), le gare valide per l’attribuzione del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Ciò detto non resta che aspettare il via del direttore di gara Fabrizio Bernetti. Sul ns. sito troverete tutte le spiegazioni sia per la pre-iscrizione sul sito AciSport (area riservata di ognuno) che su tutta la documentazione da predisporre e compilare per l’iscrizione alla gara.

La Coppa Faro si prepara

La gara pesarese organizzata dalla P&G Racing si riconferma nel Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche di cui sarà il terzo round dal 9 all’11 ottobre.
Le gare con validità di Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2020 saranno 4; così ha deciso la Giunta Sportiva dell’Aci – Sport nel rimodulato calendario post emergenza COVID – 19 e tra queste quattro è inserita la “COPPA FARO” di Pesaro, come già avvenuto nella edizione 2019.
La competizione vedrà il suo svolgimento per la 3° edizione degli anni 2000 il 09-10-11 ottobre p.v..
La P & G Racing srl, società organizzatrice, coadiuvata da un collaudato gruppo di “aiutanti in campo” quali l’esperto Euno Carini, Renzo Serrani, delegato dell’organizzazione per sicurezza, il Direttore di gara Fabrizio Bernetti, Roberto Saguatti addetto stampa ed il motore primo dell’evento Alessandro Rinolfi, oltre al prezioso contributo/supporto di “TERRA DI PILOTI E MOTORI” e del suo Presidente ing. Alberto Paccapelo, sta presentando tutte le richieste alle amministrazioni territoriali competenti.
“Siamo fiduciosi – dice Rinolfi – che la gara avrà il suo regolare svolgimento e confidiamo che piloti ed appassionati siano pronti per essere partecipi di questa bella gara che vuole anche essere un suggestivo fine settimana in riva al mare, nella cornice unica del Monte San Bartolo, in quella che è considerata fra le 10 strade panoramiche più belle d’Italia; in un paesaggio tra ginestre e pini marittimi immersi nel Parco Naturale Del San Bartolo.”
La Coppa Faro è come sempre riservata esclusivamente alle SOLE AUTOSTORICHE, e vedrà i piloti darsi battaglia sul percorso con partenza dalla città di Pesaro, loc. Baia Flaminia ed arrivo in località Ristorante Gibas, (già Hermitage), con il parco chiuso nella naturale e suggestiva terrazza vista mare.
La partecipazione, lo svolgersi dell’evento vuole essere anche un incentivo ed un aiuto per le attività economiche della zona, che basate in parte sul turismo, hanno vissuto un lungo periodo di stop ed hanno necessità di vivere uno “start” prolungato di lavoro. Per gli organizzatori portare a compimento una gara oggi è un impegno ancor più gravoso dell’usuale, tutte le persone che ruotano intorno all’organizzazione hanno un loro compito che svolgono nel migliore dei modi, così facendo si muovono persone, mezzi, idee, progetti e strutture che sono state bloccate per un lungo periodo e di fatto si “crea lavoro” .
Ciò detto, attendiamo il momento in cui il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti. “accenda” il semaforo verde per la partenza della prima auto e pilota nella “3° COPPA FARO PESARO” che sabato 10 ottobre p.v. per lo svolgimento delle prove di ricognizione e domenica 11 ottobre per le due manches di gara.

07/07/2020

EDIZIONE 2019

coperVideo Promo 2019

15/11/2019

Salvatore Asta BMW 2002 TII COPPA FARO 2019 On Board Gara 1


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Stefano Peroni su Martini Mk32 vince la 2^ Coppa Faro Pesaro

L’alfiere del Team Italia è autore di “uno due” con il senese Uberto Bonucci su Osella PA 9/90, vincitore di Gara 1 e neo campione di 4 Raggruppamento. Terza piazza dell’ipotetico podio per Stefano Di Fulvio su Lucchini SP 90. Ancora un Peroni, ovvero papà Giuliano su Osella PA 3 vince ed è campione di 2 Raggruppamento in lotta con Massaglia su vettura gemella. Gallusi tricolore di 3 Raggruppamento. Gara gradevole e bella cornice di pubblico.

peroni2019

Con una vera e propria “zampata” sferrata nella seconda manche di gara e un tempo record di 2’03.78, Stefano Peroni sulla Martini MK32 del Team Italia è il vincitore della Coppa Faro ultima prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche appena disputatasi lungo lo spettacolare percorso di 3,8 km che si snoda all’interno del Parco Naturale San Bartolo, dal centro abitato di Pesaro al Faro che sovrasta il porto della cittadina marchigiana. Come da pronostico, di spettacolo alla Coppa Faro non ne è mancato, a partire dai toscani Bonucci e Peroni, protagonisti di un “uno due” che ha infiammato il pubblico e gli addetti ai lavori. Di fatto il senese Uberto Bonucci sulla Osella PA 9/90 era riuscito a risolvere le noie di affidabilità della sua biposto già dalle prove del sabato e concretizzando un buon crono in Gara 1. Nella seconda salita di gara invece l’esperto driver, già campione europeo della specialità e appena laureatosi campione italiano di 4 Raggruppamento ha commesso qualche imprecisione di guida che, sommata al notevole riscontro cronometrico dell’arrembante compagno di scuderia, gli ha fatto cedere l’onore delle armi con un piazzamento in seconda posizione di una ipotetica classifica assoluta, ma conservando l’allungo in 4 Raggruppamento. ginaPeroni è invece stato autore di una pregevole progressione tra prove e gara, riuscendo a trovare il giusto setup della vettura in termini di assetto e aerodinamica. Con questo risultao Stefano Peroni è campione italiano di 5 Raggruppamento. “Sono felicissimo di questo risultato – ha detto Stefano Peroni – dedico questo successo a mio padre e al team che ha lavorato in maniera incredibile, capitalizzando ogni riferimento che abbiamo avuto in prova. Questa gara è bellissima”. “Ho pagato qualche errore di guida in gara 2 – ha detto Bonucci – mentre in gara 1 ero riuscito a trovare un ottimo feeling con la vettura sebbene il percorso non avesse un grip ottimale. In generale siamo comunque soddisfatti”.bonucci 2019
A completare il podio dell’ipotetica assoluta è l’abruzzese Stefano Di Fulvio che ha messo a frutto le buone regolazioni alla sua Lucchini SP 90 con motore Alfa Romeo in versione Sport Nazionale che gli sono valse anche la seconda piazza del 4 Raggruppamento davanti al compagno di scuderia Bologna Squadra Corse Piero Lottini, autore di una gara senza sbavature sulla sempre affidabile Osella PA 9/90. difulvioAnche in 2 Raggruppamento non sono mancate sfide interessanti. Prima tra tutte quella tra Peroni senior ovvero Giuliano che sulla Osella PA 3 preparata in house e con gomme decisamente rodate ha preceduto di soli 3 millesimi di secondo il pistard Mario Massaglia, rammaricato per la sfiorata vittoria del Raggruppamento sulla Osella PA 3 messa a punto da Stefano Di Fulvio, cui ha chiesto il massimo e mettendo a frutto le modifiche sulla pressione degli pneumatici. Settimo della ipotetica classifica Generale ma primo di 5 Raggruppamento tra le vetture di Formula, si è piazzato il pilota maceratese Antonio Angiolani al volante della March 783 F3 con la ammiratissima monoposto della Bologna Squadra Corse. taglie2019Rompe il patto con la sfortuna il reggiano Ildebrando Motti che guida in maniera aggressiva ma impeccabile la Porsche Carrera RS con la quale conquista il primato tra le Gran Turismo GTS oltre 2500 cc., il podio del 2 Raggruppamento ed un’ottava piazza nell’ipotetica classifica assoluta. Ancora nel 2 Raggruppamento tra le spettacolari TC 2000 ha dato il consueto spettacolo l’emiliano Fosco Zambelli sulla Alfa Romeo GTAM con la quale si è confermato costante leader della classe TC 2000, mentre primo tra le BMW è stato il pilota locale di Pesaro Roberto Domenichelli in gara per la prima volta con una spettacolare 2002 TI. Nel 1° Raggruppamento, quello delle vetture più anziane costruite cioè entro il 1972 e vinto da Tiberio Nocentini, ha ben figurato l’alfiere della Valdesia Classic e neo campione italiano Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette che ha preceduto Matteo Lupi Grassi su una Gran Turismo Prototipo A.H.Sprite Lenham, l’esperto portacolori della Bologna Squadra Corse Vittorio Mandelli sulla affascinate Jaguar E Type ed il padrone di casa e organizzatore Alessandro Rinolfi e la sua inseparabile Morris Mini Cooper S di Classe T 1300. In 3 Raggruppamento cioè quelle costruite entro il 1981, il driver di Reggio Emilia Giuseppe Gallusi appena laureatosi campione italiano, fa prevalere la sua esperienza sulla vettura di Stoccarda 911 SC in gruppo GTS precedendo Sergio Galletti su vettura gemella e il siciliano di Bologna Salvatore Asta e la fida BMW 2002 TI. La gara, corsasi con la direzione dell’abile Fabrizio Bernetti è stata promossa dalla “P&G Racing s.r.l.”, organizzatore della parte tecnica e dalla Società “Intercontact s.r.l.” che cura la logistica e la parte economica. Nel corso della due giorni motoristica di Pesaro tutto è andato bene senza imprevisto alcuno. La manifestazione si è svolta in condizioni climatiche eccellenti e con una buona cornice di pubblico. staff                       
Tutto lo staff al completo aspetta pubblico e piloti per l’edizione 2020

14/10/2019

Coppa Faro Pier Luigi Ruschi Fiat X1/9 GARA 1

13/10/2019

Coppa Faro. A Pesaro motori accesi per l’ultima prova del CIVSA

Motori accesi a Pesaro per l’ultima prova stagionale del Campionato Italiano Salita Auto Storiche di scena in questo fine settimana nelle Marche per la Coppa Faro, gara sì giovane (siamo alla seconda edizione), ma capace di concentrare alta qualità organizzativa e richiamare i migliori protagonisti della specialità. L’evento è promosso dalla “P&G Racing s.r.l.”, organizzatore della parte tecnica e dalla Società “Intercontact s.r.l.” che cura la logistica e la parte economica. Se per la gara bisognerà attendere domani, oggi in occasione delle prove ufficiali i piloti non hanno risparmiato temperamento e abilità di guida su un percorso che è andato via migliorando passaggio dopo passaggio.
Di fatto i piloti hanno cercato le migliori regolazioni per trovarsi pronti allo Start dell’ultimo appuntamento stagionale che decreterà i vincitori del Tricolore dei vari raggruppamenti. Si è subito trovato a suo agio sullo scorrevole percorso che si snoda nel parco San Bartolo con vista sul mare e arrivo al Faro che sovrasta il porto di Pesaro il fiorentino alfiere del Team Italia Stefano Peroni che ha, in ogni caso faticato non poco, per tenere “in linea” la monoposto Martini MK32 di 5 Raggruppamento preparata in house. Per lui qualche modifica all’aerodinamica per sopperire un grip ancora non ottimale. Sempre tra le monoposto di 5° Raggruppamento la ligure Gina Colotto proverà a migliorare le prestazioni in gara anche grazie ai riferimenti delle prove dove ha optato per differenti mescole per gli pneumatici tra una manche e l’altra. Ha patito qualche noia di tipo elettrico la solitamente redditizia Osella PA 9/90 del senese Uberto Bonucci che, con un motore ancora in rodaggio, ha avuto un problema all’avviamento. Noie che sono state prontamente risolte in assistenza tra la prima e la seconda manche di prove e che non gli impediranno di ribadire il primato in 4 Raggruppamento davanti all’amico avversario Piero Lottini che, su vettura gemella è in cerca delle migliori regolazioni in vista della gara. Nel 1 Raggruppamento l’esperienza del fiorentino Tiberio Nocentini farà la differenza anche nell’appuntamento marchigiano. Il fiorentino continua a sviluppare la potente Chevron B19 di Classe BC 2000 sulla quale ha ambizioni da top ten nell’ipotetica classifica assoluta. In 2 Raggruppamento ha trovato un buon feeling con la Osella PA 3 Mario Massaglia della Scuderia Bologna Squadra Corse, in lotta con un altro “Peroni di ferro”, ovvero Giuliano su vettura gemella. Ancora tra le vetture prodotte entro il 1976 c’è attesa per la prestazione dell’esperto Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM che dovrà lottare denti stretti con Enrico Zucchetti che messa da parte la fida compagna di viaggio NSU, vorrà spremere al meglio una GTAM del Biscione per i colori della Squadra Piloti Senesi.
Tra le vetture gran turismo promette spettacolo il reggiano Ildebrando Motti che sulla Porsche Carrera RS di Classe oltre i 2500 cercherà di ottenere tempi importanti, infiammando di passione il pubblico con il sound dell’aggressività super car di Stoccarda in lotta con il compagno di squadra della Scuderia Bologna Squadra Corse Giuliano Palmieri su vettura gemella. Tra le spettacolari monoposto di 5 Raggruppamento saranno sicure protagoniste anche la Fiat Abarth SE033 del pilota e collezionista Carlo Steinhauslin e la March 783 F3 di Antonio Angiolani. Il siciliano di Bologna Salvatore Asta ha utilizzato le prove per ottenere nuovi riferimenti per affrontare al meglio la gara sulla sempre affidabile BMW 2002 TI di 3 Raggruppamento. “Stiamo avendo ottimi riscontri e grandi apprezzamenti del percorso” ha detto l’organizzatore Alessandro Rinolfi, in gara con la fida Morris Mini Cooper S di 1 Raggruppamento della Bologna Squadra Corse. “La cosa più importante – spiega ancora Rinolfi – è che i concorrenti si stiano sentendo ben protetti e la cosa ovviamente ci gratifica e ci spinge a fare meglio. Siamo entrati nel vivo del weekend”. La gara, diretta da Fabrizio Bernetti scatterà alle 8.45 di domenica (13 ottobre) e si disputerà su due manches, al termine delle quali sarà stilata la classifica finale. Le condizioni meteo molto buone favoriranno l’arrivo del grande pubblico.

12/10/2019

CONFERENZA STAMPA 2019

Siamo al via della seconda edizione della “Coppa Faro”, Cronoscalata riservata alle Autostoriche, con validità per il CIVSA (Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche). Dopo il successo della 1^ edizione, un riconoscimento importante quello della massima validità, reso possibile dalla volontà organizzativa ed esperienza della “P&G Racing s.r.l.”, organizzatore della parte tecnica e dalla Società “Intercontact s.r.l.” che cura la logistica e la parte economica. Fondamentale il patrocinio del Comune di Pesaro, dell’Ente Parco San Bartolo, Assessorato al Benessere, Provincia Pesaro-Urbino, “WE Pesaro” città europea dello Sport, Unicef, Rotary Club Pesaro Rossini. Oltre alle istituzioni settoriali, come ACI Pesaro-Urbino, “Terra di Piloti e Motori” e Moto Club “Tonino Benelli”.
Soddisfazione per l’ideatore della gara Alessandro Rinolfi, il pilota di auto storiche pesarese, che vede premiata la sua “creatura”, voluta con tenacia e passione, riportando il “rombo” dei motori a Pesaro dopo quasi mezzo secolo, grazie anche a diverse aziende pesaresi che con il loro supporto hanno reso possibile la realizzazione della “nuova“ Coppa Faro. Fondamentale anche il supporto di un gruppo di appassionati , esperti organizzatori e piloti maceratesi tra cui spiccano i nomi di Euno Carini, Renzo Serrani e del Direttore di gara internazionale Fabrizio Bernetti. Una gara che ha un suo appeal particolare per la suggestiva location della Baia Flaminia e dell’ altrettanto affascinante percorso, “incastonato” nel Parco del San Bartolo. La Coppa Faro, è nata e si propone come un evento non esclusivamente sportivo, sostenendo con parte del ricavato il progetto ambientale in fase di attuazione dell’Ente Parco. Come nella prima edizione anche nel 2019 è previsto un contributo economico alla Nazionale Sorde di Pallacanestro.conf.
Anche l’UNICEF, tramite il comitato pesarese, ha voluto essere al fianco della Coppa Faro, un onore che gli organizzatori hanno previsto di ringraziare con un sostegno ed una raccolta fondi.
Oltre all’aspetto sociale e solidale, la Coppa Faro si propone anche come veicolo di promozione per Pesaro, un evento che “convoglia” oltre cinquecento persone, le quali in un week end di bassa stagione occupano alberghi, frequentano ristoranti e nei momenti liberi possono ammirare il nostro centro storico, le eccellenze dei monumenti e musei ,oltre all’offerta di shopping. Un aspetto quello della promozione turistica, che ha avuto una sua conferma da alcuni partecipanti alla scorsa edizione, che hanno deciso quest’anno di arrivare già il giovedì, per godere al meglio quell’ “eccellenza” che è Pesaro.

 

10/10/2019

CONTO ALLA ROVESCIA PER LA 2^ COPPA FARO

Siamo al countdown della “2^ Coppa Faro” la gara pesarese che il week end dal 11 al 13 ottobre chiuderà il CVSA 2019, il cui termine utile per le iscrizioni terminerà alle ore 24 del prossimo lunedì 7 ottobre.
“P&G Racing s.r.l.” società organizzatrice della Coppa Faro ed “Intercontact s.r.l.” che cura la parte logistica ed amministrativa, forti della loro esperienza sono già al lavoro per definire al meglio tutti gli aspetti organizzativi e logistici dell’evento, coadiuvati dall’ideatore e pilota Alessandro Rinolfi al quale si affiancano anche in questa seconda edizione un team di esperti organizzatori, piloti e appassionati maceratesi, capitanati da Euno Carini, Renzo Serrani e dal Direttore di gara internazionale Fabrizio Bernetti.
Particolare attenzione è stata dedicata al percorso “incastonato” all’interno del suggestivo Parco San Bartolo, che con la sua vista sul mare sovrasta il Porto di Pesaro. La base logistica compreso il Paddock è situato come nella prima edizione a “Baia Flaminia”, Direzione Gara e tutti i vari servizi avranno come sede il prestigioso “Hotel Flaminio” a pochi passi dal mare. http://www.coppafaro.com

03/10/2019

FERVONO I PREPARATIVI A PESARO PER LA “2^ COPPA FARO” CHE DAL 11 AL13 OTTOBRE CHIUDERA’ IL CAMPIONATO ITALIANO DELLA MONTAGNA AUTOSTORICHE

Prosegue l’avvicinamento alla “2^ Coppa Faro” di Pesaro che i prossimi 11/12/13 ottobre, chiuderà il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA). Le iscrizioni si sono aperte lo scorso 7 settembre e si chiuderanno alle ore 24 del 7 ottobre. Dopo il successo della 1^ edizione, un riconoscimento importante quello della massima validità, ottenuto grazie alla volontà ed esperienza della “P&G Racing s.r.l.”, responsabile della parte organizzativa e dalla Società “Intercontact s.r.l.” che cura la logistica e la parte finanziaria. Riconfermata anche la doppia validità per il “Challenge Salita Piloti Autostoriche” ed il Trofeo A.N.C.AI., “Hill Climb Classic”. Riconfermato anche il fondamentale supporto delle istituzioni a partire dal Comune di Pesaro, passando per la Provincia di Pesaro-Urbino e dell’Ente Parco San Bartolo. Anche le principali istituzioni motoristiche e sociali di Pesaro affiancano la Coppa Faro: ACI Pesaro-Urbino, “Terra di Piloti e Motori”, l’Associazione che cura il patrimonio e la tradizione motoristica pesarese, il Museo e Moto Club Benelli, ed il “Rotary Club Pesaro Rossini”.
A premiare la passione e l’impegno di Alessandro Rinolfi, il pilota pesarese pluri-titolato di auto storiche, ideatore della Coppa Faro, contribuiscono diverse aziende pesaresi leader nei loro settori. Rinolfi, “P&G Racing” e “Intercontact s.r.l..”, sono già al lavoro coadiuvati dal “Team” degli amici ed esperti organizzatori e piloti maceratesi capitanati da: Euno Carini, Renzo Serrani e dal Direttore di gara internazionale Fabrizio Bernetti. Particolare attenzione il “Team” di lavoro l’ha rivolto al tracciato, grazie anche ai feedback positivi raccolti dai piloti partecipanti alla prima edizione. I lavori hanno riguardato principalmente la asfaltatura di diversi punti parzialmente danneggiati, e la sistemazione di alcuni tratti di guard-rail, rovinati dall’intenso traffico turistico che percorre ogni anno l’incantevole “Panoramica”. Il suggestivo percorso che dalla residenziale “Baia Flaminia” porta al “Faro” che sovrasta il porto di Pesaro, un misto di allunghi e tornanti tutto da “guidare” nella altrettanto unica strada Panoramica del Parco Naturale San Bartolo, , ha visto nella prima “nuova” edizione 2018, disputata sempre ad ottobre, il successo di Uberto Bonucci, il pluri-titolato nazionale ed europeo, con la sua Osella PA9/90, il driver senese succede nell’Albo d’oro al campione siciliano Pietro Lo Piccolo, che trionfò a Pesaro con la Ferrari Dino 206 nell’ultima edizione del 1970. Il programma della 2^ edizione della Coppa Faro e tutte le informazioni sono disponibili sul sito: https://coppafaro.com o quello di ACI Sport.

25/09/2019

LA COPPA FARO COMPLETA IL CIVSA

Il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2019 finirà nel week end del 13 ottobre

La gara “Limabetone”, valida per il Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche è stata annullata a causa di problemi su una delle strade interessate dalla gara stessa.
Di conseguenza, la Commissione Autostoriche ha proposto alla Giunta Sportiva di attribuire validità di Campionato Italiano alla “Coppa Faro”.
La Giunta Sportiva ha approvato la proposta e pertanto il Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche 2019 si concluderà il 13 ottobre con la disputa della “Coppa Faro”.

14/08/2019

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EDIZIONE 2018

roversi

Stefano Roversi Giannini 650 NP Camera car

taglietti

Giorgio Taglietti (Lancia Fulvia F&M ) On Board

bonuc

Coppa Faro 2018 – Video by Aldo Ballerini

Articoli Coppa Faro 2018

1^ COPPA FARO PESARO CRONOSCALATA DI AUTOSTORICHE DAL 12 AL14 OTTOBRE

Ritorna a Pesaro dopo quasi mezzo secolo la “Coppa  Faro”, cronoscalata riservata alle sole     autostoriche, con validità nazionale. Un  appuntamento fortemente voluto da un appassionato  pilota Pesarese coadiuvato da un  gruppo di altretanto appassionati marchigiani composto da organizzatori e piloti, decisi a rilanciare una gara che ebbe tanto successo negli anni ’70.
L’organizzatore è la “P & G Racing srl”; la manifestazione si avvale del fattivo contributo e patrocinio di molti enti ed associazioni cittadine quali: Comune di Pesaro, Ente Parco San Bartolo, Terra di Piloti e Motori, Provincia Pesaro-Urbino, Rotary Club Pesaro Rossini e Moto Club Benelli Pesaro.
L’ultima edizione disputata il 28 maggio del 1970, vide la vittoria dell’indimenticato specialista siciliano Pietro Lo Piccolo con la Ferrari Dino.
Il percorso ricalca quello storico di 3,800 Km portato in questa nuova versione a 4,100, che si arrampicano dalla suggestiva Baia Flaminia, fino al Faro che sovrasta il Porto di Pesaro, nello splendido scenario del Parco Naturale del San Bartolo, due manche di prove e di gara su un misto tecnico e veloce tutto da guidare.
La “nuova” edizione della Coppa Faro prevede anche il coinvolgimento di Auto d’Epoca e Super Car stradali, che con una parata daranno il via alla competizione.
Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno l’8 ottobre, la scheda per iscriversi come tutti gli orari, il percorso e le informazioni riguardanti hospitality e contatti per i piloti interessati e per gli appassionati, sono disponibili sul sito della gara : https://coppafaro.com .

Comunicato Stampa n. 1 del 17/09/2018


Coppa Faro- Viaggio nella memoria

Dorino Serafini

Proviamo a ricostruire con alcuni cenni storici le precedenti edizioni della “Coppa Faro”. Una storia breve ma comunque intensa, ricavata dalle rare e sintetiche memorie sulla stampa e pubblicazioni varie, a carattere prevalentemente locale, in epoca mediatica ancora “primordiale”, quindi ci scusiamo per involontarie imprecisioni ed omissioni. La prima edizione venne disputata nel 1950, intitolata “Coppa Camera di Commercio”.  Al via si presentarono diversi piloti di Pesaro e Fano, oltre che da altre città marchigiane, pronti come in una specie di derby calcistico ad emulare le gesta dei più celebri pesaresi, Dorino Serafini e Giorgio Cecchini, “professionisti” del volante.
La vittoria andò al fanese Enrico Adanti con la Fiat Stanguellini 1.100, seguito da Amleto Boattini , Fiat 1.100 e Cellino Mazza, Alfa Romeo. Lotta al fulmicotone nella affollata Classe “750”, dove il pronostico era diviso fra Mattioli e Maroccini, reduci dalla Mille Miglia, entrambi al volante della piccola belva Fiat “Siata Sport”. Invece   a causa di problemi di motore per Mattioli, ed un testa coda al tornante di Villa Paradiso per Maroccini, la vittoria andò alla “Simonetta”, vettura tutta made in Pesaro progettata da Domenico Benelli con al volante una tantum il giovane Tarquinio Gennari, che prevalse anche sul veloce Vici al volante di una performante “Berlinetta” ultra aerodinamica con la quale si era ben comportato alla recente Mille Miglia. Di rilievo anche la prestazione del giovanissimo Luigi Serafini, “spinto” dall’omonimia con il celebre Dorino, il pesarese oltre a vincere la Categoria Turismo, Classe oltre 1.100 cc, piazzò la sua Lancia Aprilia al quarto posto assoluto, precedendo diverse vetture della più potente Categoria Sport.

Coppa Faro 1970

Dopo un’attesa di 20 anni, i bolidi ritornano a rombare sulla Panoramica San Bartolo nel week end del 27-28 maggio 1970, un’edizione rinnovata nel “titolo” – Coppa Faro – con un carattere più nazionale che richiamò a sfidarsi sui tornanti della “Pano”, a differenza della prima -Coppa Camera di Commercio-, oltre 70 piloti provenienti da tutta Italia. L’evolversi naturale nella produzione automobilistica nel così detto “boom” economico degli anni ’60 e ’70, si trasferì anche nelle corse, con la progettazione di nuove e potenti vetture Sport e Prototipi, che affiancandosi alle Turismo e Gran Turismo “preparate” per le gare, costituivano un parco macchine di rilievo nelle competizioni.
Molte di queste vetture si potranno ammirare in questa nuova edizione “moderna” della Coppa Faro. Tornando al 1970, difronte ad un folto pubblico che prese d’assalto i terrapieni lungo il percorso, la vittoria andò alla Ferrari “Dino” barchetta dello specialista siciliano Pietro Lo Piccolo, che precedette la sorprendente B.M.W. 2002 TI di Dolcetti, mentre sul terzo gradino del podio salì Francesco Migliarini con la Porsche 911 . Lo Piccolo, scomparso da pochi anni è stato uno dei più grandi interpreti delle corse in salita di quegli anni, vincitore di numerose gare in salita e autore di brillanti prestazioni nella “sua” Targa Florio.

Pietro Lo Piccolo vincitore Coppa Faro 1970

L’edizione della Coppa Faro del 1970, è stata riassunta in un filmato dell’operatore Roy Pagliacci, ed è visibile, oltre che sulla home page del sito, anche sul canale YouTube cliccando: Coppa Faro –Roy dpg-.

Coppa Faro 2018

La Coppa Faro 2018, è nata da un’idea del pilota pesarese Alessandro Rinolfi, plurititolato campione italiano di Auto Storiche, in pista ed in salita e realizzata grazie alla collaborazione della “P&G Racing” Società specializzata in eventi motoristici, appoggiata con entusiasmo dal Comune di Pesaro, sotto l’egida del marchio “We Pesaro”, città europea dello sport, dall’ Ente Parco Naturale San Bartolo, dalla Provincia di Pesaro-Urbino, dall’Assessorato al Benessere del Comune e dal Rotary Club “Rossini”. Con altrettanta passione hanno dato il loro patrocinio le tre realtà motoristiche pesaresi legate al mondo dei motori: ACI Pesaro-Urbino, il Moto Club Tonino Benelli e la neonata associazione “Terra di Piloti e Motori”, creata per celebrare e diffondere l’importante tradizione motoristica di Pesaro.
Il 13 e 14 ottobre si preannuncia un week end ad alto tasso di spettacolo e adrenalina, le Cronoscalate o Corse in Salita sono la più antica tipologia di competizioni, una gara individuale contro il cronometro che richiede ai piloti non solo il “piede” pesante, ma anche precisione e conoscenza del percorso. A “rombare” sui tornanti della Panoramica tutte le auto che hanno

fatto la storia delle corse e che sono ancor oggi protagoniste delle gare per auto storiche, dalle piccole “bombe” create su modelli Fiat dal genio di Carlo Abarth, ai bolidi dell’altro marchio italiano dal glorioso passato sportivo, l’Alfa Romeo con diversi modelli che hanno scritto pagine leggendarie nelle corse, così come le Porsche, le Jaguar, le B.M.W., le Mini Cooper e le spettacolari e velocissime “barchette” della categoria Sport e Prototipi, come le Osella, per chiudere con le F.3 e F. Abarth, le così dette –ruote scoperte- protagoniste in pista come in salita.

Il 13 e 14 ottobre sta per arrivare, ed inizia lo…spettacolo della “Coppa Faro”

Roberto Saguatti


La Coppa Faro torna a Pesaro 40 anni dopo, ecco il programma

Dal 12 al 14 ottobre. Ricci: “Sarà uno spettacolo”

Presentazione Stampa Pesaro 10/10/2018

Pesaro, 10 ottobre 2018 – Rombo di motori per la prima edizione della “Coppa Faro”. La manifestazione, che si svolgerà anche tra i tornanti della Panoramica del San Bartolo dal 12 al 14 ottobre, torna in città dopo quasi 40 anni di assenza. Nato negli anni ’50, per circa 20 anni è stato uno degli eventi più attesi da tutti gli appassionati di motori. “Una nuova opportunità a rimarcare la nostra identità legata ai motori – ha detto il sindaco Matteo Ricci -, al tempo stesso, a valorizzare uno dei luoghi più belli del nostro territorio. Sarà sicuramente uno spettacolo e speriamo che le persone che arrivano nella nostra città in questo periodo dell’anno possano innamorarsene e decidere di ritornare”.

Ecco il programma: appuntamento venerdì pomeriggio a Baia Flaminia, dove sarà allestito il paddock. Sessanta gli equipaggi che prenderanno parte alla gara nazionale di velocità a cronometro; i concorrenti arriveranno venerdì e procederanno a effettuare le verifiche sportive e tecniche. Sabato la parata di auto storiche, a partire dalle 13.30, mentre la gara di velocità partirà alle 14. Domenica parata di auto alle 8.30 e alle 9 partenza della gara. Il percorso si sviluppa su quasi 4km, con partenza all’altezza del ristorante Bel Sit e arrivo poco prima del ristorante Gibas. Due le manche di prova sabato 13 ottobre e due le gare domenica 14 ottobre. “Siamo una città che continua ad avere voglia di ospitare eventi diversi tra loro – ha detto l’assessore Della Dora -. Abbiamo avuto un’adesione alta, 60 iscritti, superando così le più rosee aspettative”.

L’evento vedrà coinvolte circa 200 persone, gli equipaggi provengono da tutta Italia, e di questi due sono pesaresi. Uno dei due pesaresi partecipanti è Alessandro Rinolfi, ideatore della competizione. L’iniziativa è organizzata dalla P & G Racing di Perugia. Per Alberto Paccapelo, presidente dell’associazione ‘Terra di piloti e motori’, l’iniziativa “va a recuperare una bella tradizione, e speriamo anche che diventi una competizione ‘classica’. Un primo evento per il recupero della tradizione motoristica della città, che è uno degli obiettivi dell’associazione”.

Notizia dal Sito Resto del Carlino


Rombano i motori a Pesaro con la “Coppa Faro”

Il sindaco Ricci: “Una nuova opportunità che va a rimarcare la nostra identità legata ai motori”

Riprendono a rombare i motori sui tornanti della ‘Panoramica’ del parco San Bartolo. Dal 12 al 14 ottobrePesaro ospiterà la prima edizione della ‘Coppa Faro’, prestigiosa manifestazione nazionale organizzata in precedenza per diversi lustri in città, fino agli anni ’70. Un evento nato negli anni ’50, che ha sempre riscosso grande favore dal parte del pubblico e degli appassionati di motori.

“Si tratta di un nuovo evento, che va a riproporre una manifestazione che non si teneva da decenni ha detto il sindaco Matteo Ricci -. Una nuova opportunità a rimarcare la nostra identità legata ai motori, e, al tempo stesso, a valorizzare uno dei luoghi più belli del nostro territorio: il parco San Bartolo.

Un evento che va ad aggiungersi ai tanti organizzati in questi anni: moto raduni, moto storiche, auto storiche… con Pesaro che sta diventando molto conosciuta in questo ambito. Sarà sicuramente uno spettacolo e speriamo che le persone che arrivano nella nostra città in questo periodo dell’anno possano innamorarsene e decidere di ritornare”.

L’appuntamento è a Baia Flaminia, nel pomeriggio di venerdì 12 ottobre, dove sarà allestito il paddock. Sessanta gli equipaggi che prederanno parte alla gara nazionale di velocità a cronometro; i concorrenti arriveranno venerdì e procederanno a effettuare le verifiche sportive e tecniche. Sabato la manifestazione inizierà con una parata di auto storiche, alle ore 13.30, mentre la gara di velocità partirà alle 14.

Domenica parata di auto alle 8.30 e alle 9 partenza della gara. Il percorso si sviluppa su 3,800 km, con partenza all’altezza del ristorante Bel Sit e arrivo poco prima del ristorante Gibas. “Siamo molto contenti di ospitare questa iniziativa, che punta a riportare in primo piano la vocazione motoristica della nostra città – interviene l’assessore allo sport Mila Della Dora -.

La manifestazione, sarà un volano importante anche dal punto di vista turistico, in quanto contribuirà ad attirare nella nostra città tanti appassionati di motori e di auto storiche”. L’evento vedrà coinvolte circa 200 persone, gli equipaggi provengono da tutta Italia, e di questi due sono pesaresi. Uno dei due pesaresi partecipanti è Alessandro Rinolfi, ideatore della competizione.

“Ci stiamo lavorando da un anno, è una manifestazione che abbiamo cercato di far ripartire dopo 48 anni – spiega Rinolfi –, l’ultima volta era stata organizzata nel 1970. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale che ci ha subito appoggiato, sindaco e assessore su tutti, e gli sponsor che ci hanno supportato. Abbiamo anche deciso di devolvere una piccola quota dell’evento alla nazionale di pallacanestro sorde”. L’iniziativa è organizzata dalla P & G Racing di Perugia.

Per Alberto Paccapelo, presidente dell’associazione ‘Terra di piloti e motori’, l’iniziativa “va a recuperare una bella tradizione, e speriamo anche che diventi una competizione ‘classica’. Come associazione ‘Terra di piloti e motori’ non posso che esprimere una grande soddisfazione per questa iniziativa che abbiamo voluto fortemente. Un primo evento per il recupero della tradizione motoristica della città, che è uno degli obiettivi dell’associazione”.

Due le manche di prova sabato 13 ottobre e due le gare domenica 14 ottobre. “Siamo una città che continua ad avere voglia di ospitare eventi diversi tra loro – ha detto ancora l’assessore Della Dora -. Un evento come questo mancava da tanti anni, però abbiamo avuto un’adesione alta, 60 iscritti… superando così le più rosee aspettative…E ciò vuol dire che c’è entusiasmo e un’ottima organizzazione”.

Notizia dal sito PesaroUrbinoNotizie.it

Notizia dal sito Comune di Pesaro


Rombano i motori delle auto storiche sui tornanti della Panoramica. Ecco la prima edizione della Coppa Faro

di 

10 ottobre 2018

PESARO – Con la conferenza stampa tenutasi questa mattina nella “Sala Rossa” del Comune di Pesaro, alla presenza del Sindaco Matteo Ricci e dell’Assessore al Benessere con delega allo Sport Mila Della Dora, ha preso il via ufficialmente la “1^ Coppa Faro”, gara nazionale di velocità in salita riservata alle Auto Storiche, che sabato e domenica prossima vedrà sfidarsi nel suggestivo percorso della Panoramica San Bartolo, i maggiori specialisti di questo tipo di competizioni. Un evento voluto ed ideato dall’appassionato pilota pesarese Alessandro Rinolfi, plurititolato di auto d’epoca sia in pista che in salita, coadiuvato da un gruppo di altrettanto appassionati marchigiani composto da organizzatori e piloti, decisi a rilanciare una gara che ebbe tanto successo negli anni ’70. L’organizzatore è la “P & G Racing srl”; e come ha sottolineato lo stesso Rinolfi questa mattina, la manifestazione non sarebbe stato possibile realizzarla senza il fattivo contributo e patrocinio delle istituzioni, enti ed associazioni cittadine quali: Comune di Pesaro, Ente Parco San Bartolo, Terra di Piloti e Motori, rappresentato in conferenza dal Presidente Dott. Alberto Paccapelo,  Provincia Pesaro-Urbino, Rotary Club Pesaro Rossini , con la Presidente Dott.ssa Natascia Baiocchi, ACI PESARO-URBINO, con il Presidente Avv. Comandini e la Direttrice dott.ssa Antonella Mati in prima linea ,ed il Moto Club Benelli Pesaro.

L’ultima edizione della Coppa Faro venne disputata il 28 maggio del 1970 e vide la vittoria dell’indimenticato specialista siciliano Pietro Lo Piccolo con la Ferrari Dino. Il percorso ricalca quello storico di 3,800 Km, che si arrampicano dalla suggestiva Baia Flaminia, fino al Faro che sovrasta il Porto di Pesaro, un misto tecnico e veloce tutto da guidare. Due manche di prove il sabato con inizio alle 14, mentre la gara sempre su due salite, prenderà il via alle 9 di domenica mattina. La “nuova” edizione della Coppa Faro prevede anche il coinvolgimento di Auto d’Epoca e Super Car stradali, che con una parata daranno il via alla competizione. Una sessantina le vetture iscritte, con la presenza dei migliori piloti del Campionato Italiano, per il programma completo della Coppa Faro consigliamo di consultare il sito https://coppafaro.com

L’appuntamento è a Baia Flaminia, nel pomeriggio di venerdì 12 ottobre, dove sarà allestito il paddock. Sessanta gli equipaggi che prederanno parte alla gara nazionale di velocità a cronometro; i concorrenti arriveranno venerdì e procederanno a effettuare le verifiche sportive e tecniche. Sabato la manifestazione inizierà con una parata di auto storiche, alle ore 13.30, mentre la gara di velocità partirà alle 14. Domenica parata di auto alle 8.30 e alle 9 partenza della gara. Il percorso si sviluppa su 3,800 km, con partenza all’altezza del ristorante Bel Sit e arrivo poco prima del ristorante Gibas. Due le manche di prova sabato 13 ottobre e due le gare domenica 14 ottobre.

“Si tratta di un nuovo evento, che va a riproporre una manifestazione che non si teneva da decenni – ha detto il sindaco Matteo Ricci -. Una nuova opportunità a rimarcare la nostra identità legata ai motori, e, al tempo stesso, a valorizzare uno dei  luoghi più belli del nostro territorio: il parco San Bartolo. Un evento  che va ad aggiungersi ai tanti organizzati in questi anni: moto raduni, moto storiche, auto storiche… con Pesaro che sta diventando molto conosciuta in questo ambito. Sarà sicuramente uno spettacolo e speriamo che le persone che arrivano nella nostra città in questo periodo dell’anno possano innamorarsene e decidere di ritornare”.

Mila Della Dora, Matteo Ricci, Alessandro Rinolfi e Alberto Paccapelo

“Siamo molto contenti di ospitare questa iniziativa, che punta a riportare in primo piano la vocazione motoristica della nostra città – interviene l’assessore allo sport Mila Della Dora -. La manifestazione, sarà un volano importante anche dal punto di vista turistico, in quanto contribuirà ad attirare nella nostra città tanti appassionati di motori e di auto storiche”.  L’evento  vedrà coinvolte circa 200 persone, gli equipaggi provengono da tutta Italia, e di questi due sono pesaresi. Uno dei due pesaresi partecipanti è Alessandro Rinolfi, ideatore della competizione. “Ci stiamo lavorando da un anno, è una manifestazione che abbiamo cercato di far ripartire dopo 48 anni – spiega Rinolfi -, l’ultima volta era stata organizzata nel 1970. Voglio ringraziale l’Amministrazione comunale che ci ha subito appoggiato, sindaco e assessore su tutti, e gli sponsor che ci hanno supportato. Abbiamo anche deciso di devolvere una piccola quota dell’evento alla nazionale di pallacanestro sorde”. L’iniziativa è organizzata dalla P & G Racing di Perugia.

Per Alberto Paccapelo, presidente dell’associazione ‘Terra di piloti e motori’, l’iniziativa “va a recuperare una bella tradizione, e speriamo anche che diventi una competizione ‘classica’. Come associazione ‘Terra di piloti e motori’ non posso che esprimere una grande soddisfazione per questa iniziativa che abbiamo voluto fortemente. Un primo evento per il recupero della tradizione motoristica della città, che è uno degli obiettivi dell’associazione”.

“Siamo una città che continua ad avere voglia di ospitare eventi diversi tra loro – ha detto ancora l’assessore Della Dora -. Un evento come questo mancava da tanti anni, però abbiamo avuto un’adesione alta, 60 iscritti… superando così le più rosee aspettative…E ciò vuol dire che c’è entusiasmo e un’ottima organizzazione”.

Notizia da pu24.it


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