La Storia

Dorino Serafini

Proviamo a ricostruire con alcuni cenni storici le precedenti edizioni della “Coppa Faro”. Una storia breve ma comunque intensa, ricavata dalle rare e sintetiche memorie sulla stampa e pubblicazioni varie, a carattere prevalentemente locale, in epoca mediatica ancora “primordiale”, quindi ci scusiamo per involontarie imprecisioni ed omissioni.

Pesaro città di motori. Le moto hanno sempre appassionato la gente di Pesaro, ma per le quattro ruote venne disputata nel 1950 una gara intitolata “Coppa Camera di Commercio”.  Al via si presentarono diversi piloti di Pesaro e Fano, oltre che da altre città marchigiane, pronti come in una specie di derby calcistico ad emulare le gesta dei più celebri pesaresi, Dorino Serafini e Giorgio Cecchini, “professionisti” del volante.

La vittoria andò al fanese Enrico Adanti con la Fiat Stanguellini 1.100, seguito da Amleto Boattini , Fiat 1.100 e Cellino Mazza, Alfa Romeo. Lotta al fulmicotone nella affollata Classe “750”, dove il pronostico era diviso fra Mattioli e Maroccini, reduci dalla Mille Miglia, entrambi al volante della piccola belva Fiat “Siata Sport”.

Abbiamo poi memoria di una edizione del 1953 , di cui possediamo foto di un’ unica vettura….

Dopo un’attesa di altri 17 anni, i bolidi ritornano a rombare sulla Panoramica San Bartolo nel week end del 27-28 maggio 1970, un’edizione rinnovata nel “titolo” – Coppa Faro – con un carattere più nazionale che richiamò a sfidarsi sui tornanti della “Pano”, a differenza della prima -Coppa Camera di Commercio-, oltre 70 piloti provenienti da tutta Italia. L’evolversi naturale nella produzione automobilistica nel così detto “boom” economico degli anni ’60 e ’70, si trasferì anche nelle corse, con la progettazione di nuove e potenti vetture Sport e Prototipi, che affiancandosi alle Turismo e Gran Turismo “preparate” per le gare, costituivano un parco macchine di rilievo nelle competizioni.
Molte di queste vetture si potranno ammirare in questa nuova edizione “moderna” della Coppa Faro. Tornando al 1970, difronte ad un folto pubblico che prese d’assalto i terrapieni lungo il percorso, la vittoria andò alla Ferrari “Dino” barchetta dello specialista siciliano Pietro Lo Piccolo, il fortissimo “panettiere volante” che in quell’anno si laureò Campione Italiano Assoluto nella categoria Sport Prototipi fino a 2000 cc., con la sua inseparabile Ferrari. Lo Piccolo precedette la sorprendente B.M.W. 2002 TI di Dolcetti, mentre sul terzo gradino del podio salì Francesco Migliarini con la Porsche 911 . Lo Piccolo, scomparso da pochi anni è stato uno dei più grandi interpreti delle corse in salita di quegli anni, vincitore di numerose gare in salita e autore di brillanti prestazioni nella “sua” Targa Florio.

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Pietro Lo Piccolo vincitore Coppa Faro 1970

L’edizione della Coppa Faro del 1970, è stata riassunta in un filmato dell’operatore Roy Pagliacci, ed è visibile, sia nell a sezione sotto ed ian altra pagina di questo sito, anche sul canale YouTube cliccando: Coppa Faro –Roy dpg-.



Alessandro Rinolfi

La Coppa Faro “moderna” , nasce nel 2018 da un’idea del pilota pesarese Alessandro Rinolfi, plurititolato campione italiano di Auto Storiche, in pista ed in salita e realizzata grazie alla collaborazione della “P&G Racing” Società specializzata in eventi motoristici.

L’iniziativa viene appoggiata con entusiasmo dal Comune di Pesaro, sotto l’egida del marchio “We Pesaro”, città europea dello sport, ed anche dall’ Ente Parco Naturale San Bartolo, dalla Provincia di Pesaro-Urbino, dall’Assessorato al Benessere del Comune e dal Rotary Club “Rossini”. Con altrettanta passione hanno dato il loro patrocinio le tre realtà motoristiche pesaresi legate al mondo dei motori:

ACI Pesaro-Urbino, il Moto Club Tonino Benelli e la neonata associazione “Terra di Piloti e Motori”, creata per celebrare e diffondere l’importante tradizione motoristica di Pesaro e dintorni.

Ci piace ricordare che , le Cronoscalate o Corse in Salita sono la più antica tipologia di competizioni, una gara individuale contro il cronometro che richiede ai piloti non solo il “piede” pesante, ma anche precisione e conoscenza del percorso.

Quindi con non poca emozione in quel fine settimana tornano a “rombare” sui tornanti della Panoramica tante delle auto che hanno fatto la storia delle corse e che sono ancor oggi protagoniste delle gare per auto storiche, dalle piccole “bombe” create su modelli Fiat dal genio di Carlo Abarth, ai bolidi dell’altro marchio italiano dal glorioso passato sportivo, l’Alfa Romeo con diversi modelli che hanno scritto pagine leggendarie nelle corse, così come le Porsche, le Jaguar, le B.M.W., le Mini Cooper e le spettacolari e velocissime “barchette” della categoria Sport e Prototipi, come le Osella, per chiudere con le F.3 e F. Abarth, le così dette –ruote scoperte- protagoniste in pista come in salita.


GIORGIO TAGLIETTI ALLA PRIMA EDIZIONE DELLA COPPA FARO 2018

Nel 2019, in piena estate, il Campionato italiano Velocità salita Autostoriche perde una tappa: La gara pistoiese “Limabetone”, viene annullata a causa di problemi su una delle strade interessate dalla gara stessa. Di conseguenza, la Commissione Autostoriche propose alla Giunta Sportiva di attribuire validità di Campionato Italiano alla “Coppa Faro”.
La Giunta Sportiva approvò la proposta e pertanto il Campionato Italiano Velocità in Salita Autostoriche 2019 vedeva la sua conclusione proprio con disputa della “Coppa Faro” che assurgeva a gara titolata. Dopo il successo della 1^ edizione, arriva quindi un riconoscimento importante quello della massima validità, che premia gli sforzi di tutto lo Staff…

Grande soddisfazione per l’ideatore della gara Alessandro Rinolfi, il pilota di auto storiche pesarese, che vede premiata premiata la sua “creatura”, voluta con tenacia e passione,  riportando il “rombo” dei motori a Pesaro dopo quasi mezzo secolo.

Dal 2023 la gara ha avuto anche la dizione Memorial Luciano Battisti per ricordare lo storico pilota della MotoBI, persona di grande generosità, con una straordinaria passione per le motociclette ed il mondo dei motori in generale.

Con l’edizione 2024 la gara è giunta alla sua 7a edizione…..

Roberto Saguatti – Renzo Serrani